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Il
legno è uno dei più antichi e diffusi fra i materiali
da costruzione conosciuti. Questo antico e nobile materiale
si presta ottimamente per le esigenze di una abitazione
naturale ed in quei contesti naturali protetti e/o vincolati
ove le necessità di spazi coperti si sposano magnificamente
con i requisiti di eco-compatibilità del legno.
L'impiego del legno nelle coperture e più in generale
in tutto l'edificio, presenta notevoli vantaggi dal punto
di vista tecnico-economico ma si rivela interessante anche
dal punto di vista ambientale in quanto esso è materia
prima rinnovabile e con crescita naturale.
Nell'economia globale di una costruzione o tetto in legno, la maggior leggerezza
di questo materiale incide positivamente sui costi totali, sulla
struttura e sull'entità delle deformazioni, sia istantanee
che differite. Le fondazioni sono più semplici, grazie
al peso ridotto della struttura; il trasporto e la messa
in opera delle travi in legno non presentano particolari
difficoltà. Un elemento strutturale in legno ha inoltre
un buon comportamento a flessione e compressione, una
limitata dilatazione termica (circa 1/3 rispetto a quella
dell'acciaio o del c.a.), una grande resistenza alla corrosione
da agenti chimici e caratteristiche meccaniche poco influenzate
dagli sbalzi di temperatura.
Il progresso nel settore della prefabbricazione in legno
ha comportato la riduzione della quantità di legname necessario,
un minore scarto di materiale in cantiere ed una migliore
facilità di montaggio: i tempi di realizzazione sono inferiori
di circa la metà rispetto alle costruzioni convenzionali.
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